Il Dott. Alessandro Blandino si occupa della diagnosi e del trattamento di tutte le principali malattie cardiovascolari, con particolare attenzione alle aritmie complesse, allo scompenso cardiaco e alla prevenzione del rischio cardiologico a Torino e Carmagnola.
Le malattie cardiovascolari rappresentano il principale problema di salute pubblica globale. Il riconoscimento precoce dei fattori di rischio e dei sintomi è fondamentale per prevenire eventi acuti come l'infarto miocardico e l'ictus cerebrale.
Il Dott. Alessandro Blandino, specialista in Cardiologia, Aritmologia ed Elettrofisiologia Cardiaca, offre una valutazione cardiologica completa con strumentazione avanzata presso l'Ospedale Mauriziano di Torino e nei suoi ambulatori in Piemonte.
La cardiologia è una disciplina che negli ultimi decenni si è profondamente evoluta, sviluppando branche altamente specializzate come l'aritmologia e l'elettrofisiologia interventistica.
Il cardiologo si occupa di tutte le fasi della malattia cardiovascolare: dalla prevenzione primaria alla diagnosi, al trattamento farmacologico, alle procedure invasive, fino al follow-up e alla riabilitazione.
Nelle fasi acute — come l'infarto o le aritmie maligne — il cardiologo interventista opera in urgenza per ripristinare il normale funzionamento cardiaco.
ECG, Holter, ecocardiogramma, test da sforzo, monitoraggio pressorio 24h.
Anticoagulanti, antiaritmici, betabloccanti, ACE-inibitori, statine. Piano personalizzato.
Ablazione transcatetere, cardioversione elettrica, impianto di pacemaker e ICD.
Stratificazione del rischio, stile di vita, nutrizione clinica. Riduzione degli eventi acuti.

Il Dott. Blandino diagnostica e tratta tutte le principali malattie cardiovascolari, con particolare expertise nelle aritmie complesse e nelle patologie che richiedono un approccio interventistico avanzato.
L'aritmia sostenuta più comune. Attivazione elettrica caotica degli atri con perdita della sistole atriale. Aumenta il rischio di ictus fino a 5 volte. Trattabile con ablazione transcatetere.
Ablazione disponibileAritmie ad origine dai ventricoli, potenzialmente pericolose per la vita. Richiedono stratificazione del rischio di morte cardiaca improvvisa. Trattamento con ICD e/o ablazione endo-epicardica.
Alto rischioAritmie originate sopra i ventricoli: tachicardia da rientro nodale, tachicardia atriale. Sintomi: palpitazioni improvvise, affanno, capogiri. Curabili definitivamente con ablazione.
Curabile definitivamentePresenza di una via accessoria atrioventricolare che cortocircuita il nodo AV. Causa tachicardie parossistiche e, raramente, fibrillazione ventricolare. L'ablazione è il trattamento curativo.
Curabile con ablazioneBattiti prematuri che interrompono il normale ritmo cardiaco. Spesso benigni, ma quando frequenti o sintomatici richiedono valutazione approfondita e talvolta ablazione.
Valutazione aritmologicaCanalopatie genetica con pattern ECG specifico e rischio di morte cardiaca improvvisa. Richiede stratificazione del rischio, test farmacologici e valutazione per ICD profilattico.
Genetica — Alto rischioIncapacità del cuore di pompare sangue adeguatamente. Causa dispnea, edemi e astenia. Può richiedere dispositivi di resincronizzazione cardiaca (CRT) e defibrillatori ICD.
Dispositivi impiantabiliDilatazione e disfunzione dei ventricoli con riduzione della funzione contrattile. Causa frequente di scompenso cardiaco e aritmie ventricolari. Approccio multidisciplinare.
Follow-up specialisticoIspessimento patologico del muscolo cardiaco, spesso genetico. Principale causa di morte cardiaca improvvisa nei giovani atleti. Stratificazione del rischio essenziale.
Rischio MCI giovaniRiduzione del flusso coronarico per aterosclerosi. Comprende angina stabile, sindrome coronarica acuta e infarto miocardico. Diagnosi con test da sforzo e coronarografia.
Prima causa di mortePrincipale fattore di rischio cardiovascolare modificabile. Colpisce il 30% degli adulti italiani. Se non trattata, causa danni ad organi bersaglio (cuore, reni, cervello, vasi).
Molto comunePatologie delle valvole cardiache — stenosi o insufficienza. Le principali sono la stenosi aortica e l'insufficienza mitralica. Diagnosi ecocardiografica, trattamento personalizzato.
Diagnosi ecocardiograficaClicca su un sintomo per i dettagli
Sensazione di peso, costrizione o bruciore al petto. Può irradiarsi al braccio sinistro o alla mandibola. Sintomo principale dell'angina e dell'infarto miocardico acuto.
Percezione anomala del battito cardiaco — accelerato, irregolare o con "buchi". Può indicare aritmie di diversa gravità, dalle extrasistoli benigne alle tachicardie ventricolari.
Difficoltà respiratoria sotto sforzo o a riposo. Sintomo tipico dello scompenso cardiaco e delle valvulopatie avanzate. Va sempre valutata da un cardiologo.
Svenimento o sensazione imminente di svenimento. Può indicare aritmie maligne, stenosi valvolari o ipotensione ortostatica. Richiede valutazione aritmologica urgente.
Stanchezza sproporzionata allo sforzo, spesso sottovalutata. Può essere il primo segnale di una cardiopatia in fase precoce, incluso lo scompenso cardiaco cronico.
Accumulo di liquidi alle estremità inferiori, tipicamente da scompenso cardiaco o disfunzione venosa. Può essere accompagnato da rapido aumento del peso corporeo.
Alcuni sintomi richiedono intervento d'urgenza immediato: dolore toracico intenso e persistente, dolore irradiato al braccio con sudorazione fredda, perdita di coscienza improvvisa, difficoltà respiratoria grave, palpitazioni con lipotimia. In questi casi non aspettare: chiama il 118.
Per una valutazione specialistica rapida non urgente contatta direttamente il Dott. Blandino.
📞 338 7370117 — Dott. Blandino
Dieta mediterranea, riduzione del sale, limitazione di grassi saturi e zuccheri. Consulenza nutrizionale con protocollo KYMINASI disponibile.
Almeno 150 minuti settimanali di attività aerobica moderata. Riduce pressione arteriosa, peso corporeo e rischio cardiovascolare globale.
Il fumo è il principale fattore di rischio modificabile. Smettere riduce il rischio di infarto del 50% già nel primo anno.
Il sovrappeso aggrava ipertensione, diabete e dislipidemia. La riduzione del 5-10% del peso corporeo ha benefici cardiovascolari significativi.
Antiipertensivi, statine, anticoagulanti: fondamentali per i pazienti a rischio. La compliance riduce gli eventi cardiovascolari del 30-50%.
Visita cardiologica con ECG ogni 1-3 anni dai 40 anni in su, o prima in presenza di fattori di rischio o sintomi.
Per i soggetti sani senza fattori di rischio, si consiglia una visita cardiologica di controllo ogni 3-5 anni dai 40 anni. Con fattori di rischio (ipertensione, diabete, familiarità per cardiopatie, fumo, dislipidemia), l'intervallo si accorcia a 1-2 anni. In presenza di una patologia cardiaca accertata, il follow-up è personalizzato dal cardiologo curante.
No, la maggior parte delle palpitazioni è benigna e causata da extrasistoli fisiologiche, stress, caffè o insonnia. Tuttavia, palpitazioni associate a lipotimia, dispnea, dolore toracico o perdita di coscienza richiedono una valutazione aritmologica urgente. È sempre utile eseguire un ECG durante le palpitazioni o un Holter ECG delle 24 ore per documentare l'aritmia.
L'ablazione transcatetere è una procedura minimamente invasiva che consente di trattare in modo definitivo molte aritmie cardiache. Tramite cateteri introdotti nelle vene femorali si raggiunge il cuore e si "bruciano" (o si crioablano) le zone responsabili dell'aritmia. Il Dott. Blandino ha eseguito personalmente migliaia di procedure di ablazione.
Dipende dalla patologia specifica. Per la maggior parte delle malattie cardiovascolari, l'attività fisica moderata è fortemente raccomandata. Alcune condizioni (cardiomiopatia ipertrofica, aritmie maligne, scompenso cardiaco non compensato) richiedono restrizioni. La visita cardiologica con test da sforzo è fondamentale per valutare l'idoneità.
È utile portare tutti gli ECG eseguiti in precedenza (anche quelli vecchi), eventuali referti di ecografie cardiache, risultati di Holter ECG, esami del sangue recenti (colesterolo, trigliceridi, glicemia, creatinina, emocromo) e l'elenco dei farmaci con dosi. La completezza della documentazione è fondamentale per una valutazione accurata.
Sì, il Dott. Blandino effettua anche visite cardiologiche domiciliari, inclusa l'esecuzione dell'ECG a 12 derivazioni. È la soluzione ideale per pazienti con difficoltà alla deambulazione o non trasportabili. La visita va concordata direttamente contattando lo studio al numero 338 7370117.
Il Dott. Blandino riceve a Torino (Mauriziano, Studio Colombo, LARC) e Carmagnola. Prenota una visita cardiologica o aritmologica, anche con carattere d'urgenza.