Quando La Bradicardia È Normale (Fisiologica)?
Non sempre la bradicardia è un problema. Può essere normale in:
Atleti professionisti:Il cuore è così allenato che pompa più sangue a ogni battito, richiedendo quindi una frequenza cardiaca
Durante il sonno:Il metabolismo rallenta e il cuore batte naturalmente più piano.

Quando La Bradicardia È Un Problema (Patologica)?
Diventa preoccupante quando il cuore, per via della frequenza cardiaca troppo bassa, non riesce più a pompare abbastanza sangue ossigenato al corpo e quindi compaiono i sintomi. Le cause principali sono:
Invecchiamento dei tessuti cardiaci:Il "pacemaker naturale" (nodo seno-atriale) non funziona bene.
Blocchi elettrici:I segnali elettrici non passano correttamente dagli atri ai ventricoli (blocchi atrio-ventricolari).
Cause esterne:Ipotiroidismo, squilibri elettrolitici (potassio) o effetti collaterali di farmaci (come i beta-bloccanti).
Sintomi
Se il cervello e gli organi ricevono poco ossigeno, si possono avvertire:
Stanchezza eccessiva e debolezza.
Vertigini o senso di svenimento.
Mancanza di fiato (dispnea) sotto sforzo.
Confusione mentale.
Rischi
La bradicardia “fisiologica” è per definizione un adattamento fisiologico dell’organismo a determinate condizioni ambientali e/o stimoli esterni e non si associa ad alcun rischio. Invece, la bradicardia “patologica” può causare svenimenti, con conseguente caduta a terra e trauma, o, in casi molto rari, esporre al rischio di aritmie pericolose per la vita e anche alla morte. Necessita quindi di una attenta e approfondita valutazione.
Diagnosi
La diagnosi di bradicardia parte normalmente dalla comparsa di sintomi o può avvenire in maniera occasionale, in pazienti peraltro asintomatici, durante accertamenti medici fatti per altri motivi, ad esempio durante una visita medico-sportiva. Richiede l’esecuzione di un elettrocardiogramma (ECG)o di unHolter ECGche mostri la presenza di un battito cardiaco inferiore a 60 bpm.